Il picchiatore Berlusconi

Pubblicato: 18 ottobre 2009 in Attualità

All’epoca dell’eclatante caso Boffo, che aprì la strada verso una grave crisi istituzionale, che raggiunge il culmine adesso con i conflitti tra goveno e Presidente della Repubblica e Corte Costutizionale, Vittorio Feltri si conquistò l’appellativo di “picchiatore”. Il perchè è abbastanza intuitivo. Come uno che picchi e che si ripetti, il buon Feltri attaccava il direttore di Avvenire per screditarlo, dato che l’Avvnire si era permesso di criticare la moralità del nostro presidente del consiglio. E questo in Italia può suscitare l’ira di molti. In questo caso Feltri, che da relativamente poco aveva iniziato la sua carriera di direttore a “Il giornale” di Berlusconi, ma Paolo, non Silvio, causa ennesima legge vergogna.

A qualcuno forse sfugge quello che Feltri in uno dei suoi editoriali. Ma lo ricordo io: Feltri affermava di avere in possesso “carte” da usare al momento giusto. A seconda del caso. A seconda delle persone da picchiare.

Premesso che, tutt’oggi,  non si riesce a capire come Feltri abbia avuto certi documenti, non presenti sul casellario giudiziario, come ricordato nella puntata di Annozero da Formigli, che lo intervista, sembra che il Feltri abbia documenti chiusi nel cassetto da usare in caso di necessità. Cioè quando qualcuno attacca il governo. O la persona di Silvio Berlusconi. Un picchiatore di primo ordine, insomma.

Che attacca davvero tutti. Persino Fini, presidente della Camera, per vicende, anch’esse poco chiare. A dire che lui è solo per uno. E lascio intendere chi sia quest’ “uno”.

Berlusconi, tuttavia, non è da meno. Dopo la sentenza sfavorevole del Lodo Mondadori, riferisce al pubblico che lo guarda che fra qualche tempo avrebbe avuto delle prove contro Mesiano. Un po come Feltri. Delle prover nel casseto da sfoderare per una stoccata vincente. E per (ri)convincere l’opinione pubblica della sua assoluta innocenza.

Infatti poco dopo, Mesiano viene pedinato. Con la speranza di beccarlo a commettere qualche infrazione. E invece il giudice va solo dal barbiere. Ma sarà una coincidenza. Non voglio pensare che dietro il pedinamento ci sia il premier.

saluti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...