Riflessione sull’accaduto al premier Berlusconi.

Pubblicato: 13 dicembre 2009 in Riflessioni personali

Quando un giornalista iracheno colpì Bush con le proprie scarpe, subito si iniziò a gridare. Il giornalista finì in carcere, uscì solo di recente. E l’episodio, in sè, ad un’analisi poco meticolosa, risultò molto spiacevole.

Apprendo oggi con estremo rammarico e forte sconcerto, del ferimento del premier Berlusconi, colpito prima da un pugno, poi da un fantomatico oggetto, poi da un souvenir. Ed ora il premier è all’ospedale. Con qualche dente spezzato, sangue, contusioni. Beh, l’oggetto, un souvenir del Duomo milanese gli ha fatto davvero male.

Subito arrestato e fermato un incensurato, accusato dell’accaduto al premier.

E subito le reazioni dei berluscones. Bossi parla di terrorismo; Larussa fa il suo punto della situazione; Lupi non prova solidarietà per il leader, ma attacca Di Pietro, reduce da solidarietà nei confronti del premier; Casini si unisce al coro di solidarietà, Bersani fa eco.
Ma, reazione dei politici a parte, il gesto dell’incensurato è davvero grave.

Settimane fa, se ricordate, era giunta una lettera abbastanza particolare delle Brigate Rosse alla redazione dell’ “L’Unità” di Bologna, una lettera che chiedeva le dimissioni del governo tutto, causa rivoluzione o qualcosa del genere. Sottovalutata da molti la lettera di per sè conteneva un qualcosa di sconcertante. Il malcontento di pochi, si era trasformato in rabbia degli stessi. Con probabili derive violente che non possono essere prese sottogamba. C’è da ammirare infatti che il governo si sia dato da fare per capirci qualcosa in più. Ma adesso che fine abbiano fatte le indagini, c’è da dire, non si sa. I telegiornali non ne parlano, i giornali nemmeno.

E adesso, il solito malcontento da quattro soldi, basato su una blanda rilfessione razionale, lucida e pacata, si trasforma in violenza. Una violenza che non meriterebbe nessuno, in quanto, il premier teneva un discorso pacifico, non aveva provocato nessuno, se non con le sue solite frasi frutto di chissà quale perverso pensiero. Ma non era arrivato alle mani, o a minacce fisiche.

Invece come succede, il facinoroso di turno si lascia andare. Lascia che il suo istinto vinca sulla ragione. Lascia che altri lo guardino, lo denigrino pur di compire la sua volontà. Consapevole delle conseguenze ma incurante allo stesso tempo, si lascia andare, senza freni.

Questa volta, forse la prima nel blog, esprimo la mia più grande solidarietà al presidente. Idee politiche a parte, il gesto è fuori ogni schema. Totalmente inconcepibile per uno che si definisce uomo con un po di sale nella zucca. Certo, saranno i giudici e la magistratura ad accertare i fatti. Ma rimane, che, qualunque sia stato colui il quale ha colpitoil premier è uno che deve essere punito. Affinchè capisca che il suo gesto è davvero assurdo.

Aggiornamento:

Una precisazione, o meglio, una considerazione: il tizio che ha compito il gesto era in cura da 10 anni per problemi psichici, come riporta l’ANSA. Non si sa se fosse guarito, se ne avesse ancora, se fosse in via di guarigione. di Ma sono abbastanza sicuro che questo pochissimi lo diranno. E vedremo cosa scriverà domani Feltri. Anche se è abbastanza certo che la prima pagina del suo Giornale sarà dedicata al capo Silvio. E non mancheranno riferimenti al popolo viola, che, con un messaggio, esprime l’assoluta dissociazione dal tizio responsabile del gesto.

Staremo proprio a vedere. Ma, il vincitore, spiace dirlo, credo già chi sarà.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...