Viva l’inciucio..anzi, il pettegolezzo!!

Pubblicato: 21 dicembre 2009 in Attualità, Riflessioni personali

Coloro i quali dialogano, in Italia, non si stancano mai di farlo. A volte lo fanno all’aria aperta. Altre volte lo fanno sottobanco. In silenzio, senza destar sospetti vari e senza farsi quasi ascoltare. Lanciano delle frecciatine qui e là, sperando che qualche anima di buon cuore, meglio se della parte politica avversa, se ne accorga, e felice, la accetti a braccia aperte.

E allora, ecco il bravo D’Alema, reduce della sua avventura a ministro degli esteri europeo, snobbato terribilmente, appoggiato, chiaramente sia da destra sia da sinistra. Sempre lui celebre protagonista di una scalata dei furbetti del quartierino. Sempre lui protagonista dell’ultima porcata. Chiamata “inciucio”, o per dirla alla Colombo “cedimento”.

Cosa è l’inciucio? A questa domanda ci viene in soccorso ROtondi, ministro di non so cosa, il quale con tono solenne e londinese afferma: “Non voglio correggere il presidente D’Alema, ma la parola ‘inciucio’ riceve da anni una traduzione impropria che indigna i napoletani. A Napoli ‘inciucio’ non significa accordo sottobanco ma pettegolezzo: e’ una onomatopea dal ‘ciu ciu’ delle comari al mercato”. Insomma, il noto linguista spiega che alla fine si tratta di un pettegolezzo. Insomma, gossip, per usare una parola che va tanto di moda. Spero che questa traduzione extra-italiana non indigni eventuali napoletani che leggeranno questo post.

Pettegolezzo, in effetti, pensando per un attimo con il cervello di Rotondi, che si è verificato quando si è votato l’indulto del 2006 da sinistra e destra assieme appassionatamente. Ma scusate, si chiedevano in coro, non possiamo far qualcosa per salvare Previti (recentemente espulso dall’Ordine degli Avvocati, notizia da poco conto) ?
E sempre in coro risposero di si. E giù con un maxi-indulto di tre anni, con le stime dell’allor ministro (?) della giustizia Mastella. Stime molto “empiriche”, per dirla all’Alfano. Infatti si rivelarono errate. Insomma, viva il pettegolezzo.

C’è da dire, ironia a parte, che il PD però è abbastanza solido.Sembra che D’Alema sia il solo che preferisce “una leggina ad personam” (ma ha detto proprio così D’Alema? SI.) per salvare il premier Berlusconi. Ma c’è sempre qualche fido ad appoggiarlo. Il dalemiano Latorre, protagonista anche lui nelle scalate dei furbettini del quartierino, salvato bipartisan dalla Forleo, finita chissà dove, afferma solidale: “avendo vinto Berlusconi le elezioni, deve governare questo paese fino a fine legislatura”. Se lo dice Latorre allora, possiamo star sicuri che ha ragione. Processi e indagini, risultano infatti di minore importanza. La conoscenza approvata con mafiosi risulta essere solo uno spiacevole ma non rilevante dettaglio. Per non parlare della Bindi, la cui frase merita davvero una riflessione attenta: “La maggioranza ha i numeri per approvare le leggi che ritiene, non chieda avalli a noi”. Della serie, “voi siete in tanti. Fatevi le leggi, noi le appoggermo con il nostro silenzio.” E invece di condannare proposte di leggi del genere, silenzio tombale. Perchè il federalismo fiscale è passato? Perchè il PD si è astenuto. Sempre della serie, viva il pettegolezzo.

Più ferrei, ma non troppo Bersani e Franceschini, i quali non so quanto si siano impegnati durante le loro rispettive leadership; i quali in coro ripetono un secco no alle leggi ad personam per far uscire Berlusconi dai suoi guai giudiziari.

Ma come dice D’Alema, se l’articolo 7 è stato un inciucio -ops, pettegolezzo-, perchè non se ne può far un altro con Berlusconi? Osservazione geniale.

Viva l’inciucio..anzi, pettegolezzo!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...