Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!

Pubblicato: 16 febbraio 2010 in Riflessioni personali

“Nulla da aggiungere alle cose che ho cominciato a dire 18 anni fa: la magistratura è sostanzialmente costretta dalle mancanze della politica a svolgere un ruolo di supplenza funzionale”. Sono queste le parole di Francesco Borrelli, ex Procuratore Generale della Corte d’Appello di Milano fino al 2002, uno dei maggiori esponenti del pool di Mani Pulite, l’uomo del “resistere, resistere, resistere”. Insomma, non certo il primo di turno a giudicare quanto sta avvenendo in Italia in questo delicato frangente.

Si ventilava l’ipotesi di un coinvoglimento di Altero Matteoli (Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti) e di Denis Verdini (coordinatore nazionale del Pdl), ma Borrelli, fino all’altro ieri non conosceva che Verdini sarebbe stato trattenuto dalla Procura assieme al suo avvocato per rispondere di “concorso in corruzione”, nonostante qualche esponente del Pdl parli di “associazione per delinquere” e nonostate il Procuratore Capo di Firenza non si lasci sfuggire nemmeno un riferimento al registro degli indagati; quindi, formalmente, Verdini non si sa se è o no iscritto nel registro.
Arrivano in tutta fretta, invece, le dichiarazioni di Matteoli: “Sono estraneo all’inchiesta che riguarda la Protezione civile e altri soggetti incaricati di pubbliche funzioni”, che,quache giorno fa, si era premurato di fornire un alibi a Bertolaso. Ma non un alibi qualunque, ma una vera e propria motivazione che escludesso di fatto, qualsiasi possibile coinvolgimento del Capo della Protezione Civile: “Con tutto quel che ha da fare, Bertolaso non ha tempo per farsi corrompere”. Infatti i giudici, sicuramente, ne terranno conto.

Le parole di Borrelli risultano essere dunque una previsione azzaccata. L’attività di una politica che esula dai suoi ordinari compiti; che si interessa di questioni che non la riguardano o che dovrebbero non riguardarla; che arriva ad immischiarsi come non mai in affari squallidi, ipocriti e perversi.
E non c’è la collaborazione di qualche “politichetto di quartiere”; qui in campo c’è il coordinatore nazionale del più grande partito d’Italia, quello che ha preso più voti.
Non si può nemmeno discutere sulla veridicità delle intercettazioni, perchè non sono espressione di conversazioni banali e semplici fatte da altre persone; ma riguardano effettivamente il diretto interessato. Non si può definire, così come le definisce Feltri, “ingannevoli per definizione”, assolvendo Bertolaso e qualcuno che levita intorno a lui quasi per dovere.
Non si può discutere nemmeno sul fatto che la situazione politica in Italia converge verso uno stato di degrado sempre maggiore, un degrado che non riesce a trovare un limite finito. Perchè quando si pensa che si sia raggiunto il massimo, poi ci accorge che c’è la concreta possibilità di scivolare ancora di più. E ci si accorge che chi è seduto in quella struttura chiamata “Parlamento”, che ci ostiniamo a definire come “democratica”, senza analizzare fino all’ultimo tratto la sua vera definizione, riesce ogni giorno che passa a condurre l’Italia verso il punto di non ritorno tanto temuto da molti.
Normale che non sono tutti i parlamentari il problema. Ma come al solito, la presenza delle mele marce si ripercuote su tutto l’albero.

Io sono pessimista per natura. Considero il lato peggiore di qualsiasi cosa. Ripongo un’immensa fiducia nella società attuale, affinchè non si arrivi al momento in cui “salta il tappo”, come disse Mieli alla puntata di Annozero; ma non posso non essere preoccupato all’idea di una possibile nuova venuta della stagione di Mani Pulite e al probabile avvento di una “Terza Repubblica” (tanto per essere simmetrici).
Tutto ciò tenendo a mente il vecchio Dante, che già allora aveva compreso le sorti della nostra Italia.

Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!”

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commenti
  1. […] più letti Grazie a tuttiHannus horribilis di Giorgio BoccaAhi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, m…Candido di VoltaireLe regole sono fatte per essere infrante Feed RSSRSS – PostsRSS – Comments […]

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