Avviso ai naviganti: Benvenuti nell’ultima ditattura del ventunesimo secolo

Pubblicato: 7 marzo 2010 in Riflessioni personali

Trovare il giusto inzio al post di oggi è impresa ardua.
Certo, potrei iniziare come molti con qualche bestemmia, qualche acuta espressione di sconcerto e di rabbia.
Potrei iniziare raccontando quello che è successo che ha condotto ormai la morente democrazia italiana all’ultimo e decisivo passo verso la dittatura.
Potrei iniziare esprimendo il mio più forte dissenso per un governo subdolo, un presidente incapace del ruolo affidatogli, e per un’opposizione che con un’eufemismo può essere definita come l’insieme dei “diversamente concordi”.
Potrei iniziare citando un intervista di Lorenza Carlassare, professore emerito a Padova, la quale afferma che non c’è un modo per sanare il “pasticcio” che si è venuto a creare, eccetto qualche perversa e illegale soluzione.
Potrei iniziare copiando integralmente il primo capitolo di Hannus Horribilis di Giorgio Bocca, che di dittature se ne intende, essendo stato prima fascista e poi virile combattente della Resistenza italiana.
Potrei iniziare registrando il dissenso che si evince dal Web, dai social network come Facebook alle piattaforme di microblogging come Twitter.
Potrei iniziare con la solita predicozza che occorre scendere in piazza, informarsi, esercitare il diritto sancito dalla Costituzione la quale solennemente afferma che “la sovranità appartiene al popolo”.
Potrei presentare che il Popolo Viola, anzi “gli amici di Spatuzza” o “gli estremisti internettomani” che dir si voglia, non è ancora morto, ma si è già attivato con un presidio davanti al Quirinale per chiedere delucidazioni a quello che definiamo almeno sulla Carta come Presidente della Repubblica.

Ma siccome sono a corto voglia, perchè amareggiato, sconcertato, indignato e allibito, solo un avviso ai naviganti.
Benvenuti nell’ultima dittatura del ventunesimo secolo. La Cina ormai è vicina.
Ma si sa, “si sta meglio quando si sta peggio”. Parola di neo-fascisti.

Annunci
commenti
  1. francesco ha detto:

    sento che prima o poi succederà qlcs di grave e violento, la tensione nell’aria è troppa. l’aria a un certo punto si ionizza, il vaso a un certo punto trabocca, la miscela esplodiva prima o poi brilla.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...