Evidentemente si

Pubblicato: 12 marzo 2010 in Riflessioni personali

C’è qualche ipocrita da quattro soldi che continua a ripetere che queste intercettazioni si devono fare, che tutto sommato, la legge attuale è buona, non bisogna cambiarla, modificarla, renderla più soft, più equa, in maniera tale che non leda la privacy dei milioni di cittadini che sono intercettati.
Ci sono poi i giusti, i coerenti, gli incensurati, le variopinte espressioni della libertà, della legalità e dell’esempio morale che invece propendono verso una radicale modifica delle legge che regola questo metodo di indagine. Perchè in effetti, pensiamoci in momento. Colmbo e Maigret e Poirot risolvevano i casi di omicidio senza intercettazioni. Maigret addirittura se ne andava in giro forse con la lente di ingrandimento, riuscendo a risolvere, non si sa come, i casi.
Poi c’era la Freccer, la quale, anche in epoca “moderna” non aveva bisogno di questi mezzucci per trovare l’assassino di turno.
E poi ci sono i casi reali. Fino a 60 anni fa, al fascismo per esempio, non esistevano mica le intercettazioni. Forse non esisteva nemmeno il telefono. Eppure i casi venivano risolti. Gli omicidi trovavano una soluzione il malcapitato assassino pagava in carcere. Ah, che tempi.

Adesso invece dobbiamo stare a guardare l’assurdo spettacolo che tizi “antropologicamente diversi dal resto della razza umana”, sicuramente toghe rosse, facenti parte della “sinistra sovietica”, vadano ad iscrivere in un fantomatico Registro degli Indagati il nome del nostro amato, insuperabile e inimitabile Presidente del Consiglio dei Ministri on Silvio Berlusconi; il direttore del maggior servizio telegiornalistico nazionale che dall’alto della sua scrivania lancia editoriali, si lascia andare in acute riflessioni sulla libertà di stampa, sulle proteste della piazza viola e sulla necessità del ritorno dell’immunità parlamentare a causa di un “vulnus” creatosi a causa di Tangentopoli; un commissario dell’ AgCom, tale Innocenzi, quale esempio lampante di controllo della comunicazioni e delle informazioni che possono essere passate in televisione.

E allora viene fuori, per volere malato di qualche magistrato, che il Premier onorevole Silvio Berlusconi esercitava pressioni su Innocenzi affinchè prendesse porvvedimenti contro il tizio che pochi anni or sono aveva fatto del servizio pubblico un uso “criminoso”. Capire chi è non è difficile. Luttazzi è fuori da ogni tv. Biagi è morto. Chi rimane? Santoro naturalmente. Sempre lui, il fazioso per eccellenza, quello che scambia il diritto di cronaca per opinione personale, quello che è là sempre ad invitare quell’altro Travaglio, Marcio per gli amici, il quale alla fine si è scoperto essere il “mandante morale” dell’attentato alla vita del nostro amato Presidente.
Minzolini, in tutto questo, che ruolo avrebbe? Semplicemente viena affibiato all’onesto e saggio direttore del Tg1 di poter non raccontare determinati avvenimenti nel suo telegiornale, lasciando che predefiniti fatti siano raccontati da lui stesso.

Ma dico io, chi è quel comunistello sovietico nostalgico di Stalin che si permette di fare questo, organizzando il solito complotto ai danni del governo del fare, del governo delle Grandi opere, del governo che ha risolto in maniere ammirevole l’emergenza terremoto?Ma dico io, è possibile mai che questi tre esemplari di moralità, di etica, di splendore, di amore, di pace, possano essere sottoposti ad indagine ed essere iscritti nel registro degli indagati?

Evidentemente si.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...