Un nuovo panorama si delinea all’orizzonte?

Pubblicato: 30 marzo 2010 in Attualità

Poco dopo la vittoria di Vendola contro Palese in Puglia il ministro Fitto, celebre anch’egli per essere stato rinviato a giudizio e quindi di merito nel governo Berlusconi, si è dimesso. Dimesso probabilmente per due motivi. Da un lato evitare la predicozza del premier Berlusconi, rattristato per la sconfitta del Pdl nella regione pugliese; dall’altro non peggiorare con inutili dichiarazioni la sua magra figura alle regionali che hanno visto il fido Palese essere sconfitto da uno che era “un poeta”. Eppure, come si affermava negli spot dell’ex candidato di centrodestra, era “palese” che si dovesse mettere un freno alle chiacchiere di Vendola. Il quale si conferma come uno dei leader più invidiati d’Italia e l’unico ad aver stanziato un quantitativo economico per i giovani superiore a quello che stanzia lo Stato. Cercare per credere.
Vengono fuori allora, poco dopo il risultato complessivo, dichiarazioni di esponenti del Pdl pugliese e non che si lamentavano dei voti sottratti dalla Poli Bortone, in combutta con l’Udc, la quale, avendo avuto qualche punto, se si fosse alleata con Palese, allora avrebbe permesso al centrodestra di festeggiare in sette regioni.

Invece il centrodestra si è dovuto accontentare di sei regioni. Certo, meno umiliante la sconfitta rispetto a quella delle scorse regionali che vide il centrosinistra vincere undici a due. E quindi si registra decisamente un progresso rispetto al passato. Ma ciò non toglie che il centrosinistra rimane avanti, rimane sempre un passettino innanzi al centrodestra, riuscendo ad accumulare un vantaggio importante che chissà se riuscirà a sfruttare durante tutto il corso dei vari mandati.

Centrodestra e centrosinistra a parte, meritano una nota i partiti più piccoli. Da un lato la Lega, che rappresenta con certi valori che richiamano una politica forte, tendente al razzismo, al rispetto delle regole anche con metodiche poco etiche; dall’altro il partito di Di Pietro, il quale registra un incremento di 7 punti percentuali, segno che qualcuno in Italia si sta stufando di un sistema corrotto, malato, perverso, che manda avanti leggi ad personam e provvedimenti obiettivamente di parte; dall’altro ancora le liste civiche del Movimento 5 stelle, “iniziato” da Grillo, che rappresenta un forte opposizione a tutta la politica, destra e sinistra senza alcuna eccezione.

Un nuovo panorama si delinea all’orizzonte? Forse si.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...