La scissione di Fini e dei suoi

Pubblicato: 17 aprile 2010 in Riflessioni personali

Alla fine, dopo tante vicisittudini, fuorionda, attacchi, false dichiarazioni, Fini è giunto ad un ultimatum lanciato a Berlusconi che scadrà martedì, come scrive Libero oggi.
La scintilla che ha fatto traboccare il vaso e che ha rappresentato il motivo di una più sicura rottura con il premier, una cena di qualche giorno fa ad Arcore, alla presenza, niente di meno che del figlio di Umberto Bossi, eletto consigliere regionale in quota Lega. Assieme ad altri del Pdl, si intende. Tutti sapevano della famosa bozza Calderoli e della sua geniale trovata di recarsi in Quirinale per consegnare la bozza al Presidente Napolitano, eccetto Fini, che viene a conoscere il contenuto di questa bozza addirittura dopo il figlio di Bossi.
Senza nulla togliere a Bossi jr, bocciato più volte durante il corso delle scuole superiori, quindi degno della partecipazione a competizioni elettorali vista la sua elevata cultura, Fini è il Presidente della Camera. Cioè la quarta persona più importante di questa Repubblica che avrebbe un maggior diritto di sapere del contenuto della bozza Calderoli, tutt’altro che banale: in essa infatti vengono proproste modifiche sostanziali alla nostra Costituzione, trasformandola, di fatto, in qulcosa di molto più “soft”.
Un Presidente della Camera tenuto quindi quasi in secondo piano, come uno non fondamentale in un governo, a cui non è necessario riferire subito bozze e proposte. Infatti può essere paragonato, come ci illumina Belpietro nel suo editoriale “un socio senza potere effettivo” al soldo del premier che dispone del suo operato secondo una concezione asssolutamente personale.
Ci si interroga sui motivi politici della potenziale fine dell’alleanza tra i due fondatori del Pdl, ma il direttore di Libero, essendo un fiero anticonformista, lascia perdere l’analisi di motivazioni politiche, andando al sodo e alle questione personali, presentando una descrizione particolare per i due: Fini “freddo e riservato”, Berlusconi “cordiale ed estroverso”. Due comportamenti, che, a due a due, sono diametralmente opposti e che hanno favorito questa grande crisi che sembra, al momento, non trovare soluzione.

“Silvio si è rotto” scrivono sul giornale citato. Si è rotto di stare a sentire un tizio del suo governo, per giunta Presidente della Camera, che lo rimprovera per le sue dichiarazioni, per i suoi comportamenti e per le sue scelte politiche. Tutti ricordemo un durissimo fuorionda di Fini a Ballarò, la smarcatura del Presidente della Camera riguardo il suo fantomatico progetto di federalismo e le sue continue perplessità riguardo i rapporti troppo stretti e compiacenti con la Lega.
Si è rotto poi di uno che non sopporta il suo modo di operare. Dalle critiche alla magistratura a certe leggi obiettivamente aberranti anche per uno di destra; dalle posizioni non inquadrabili in un chiaro colore politico al fuggi alla tecnica orami consueta del “voltagabbanesimo”, modificando le proprie dichiarazioni in tempi orami record.

Una crisi che per molti è sintomo di scissione dell’ala finiana dal Pdl, è vista da altri come un buon pretesto per cercare il solito dialogo. Un dialogo che, come abbiamo visto ieri tra Lupi e Urso, è sintomatico di amore e rispetto reciproco. Il fatto è che, coloro i quali credono di rimanere con il premier, temono la caduta del governo, o per lo meno, una crisi che potrebbe addirittura essere in pericolo causa maggioranza. E temono forse, ma non osano dirlo, un Ribaltone bis, come quello che causò la venuto del governo Dini. Le forze in campo tutto sommato, non sono poi così diverse.
Butto qui una provocazione: se una parte dell’astensionismo fosse dovuta al mancato riconoscersi degli ex msissini nell’attuale Pdl a causa di visioni quasi deliranti, potrebbe la scissione incrementare il numero dei votanti alle prossime elezioni e fornire quindi anche un valido appoggio da un punto di vista elettorale?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...