L’attenzione particolare alla mafia: Ciancimino e Saviano

Pubblicato: 11 maggio 2010 in Attualità, Riflessioni personali

La questione mafia in Italia ha una connotazione particolare che non è presente in altri Paesi. Il motivo, di certo, va ricercato nel fatto che, il Belpaese rappresenta il luogo per eccellenza dove questo tipo di criminalità organizzata ha messo le sue radici imponendo il suo controllo su parte della popolazione italiana.
Ed è forse per questo motivo che se ne parla sempre.
Certo, forse non se ne parla quanto come converrebbero in molti, ma non si può negare che c’è un’attenzione particolare.
Due gli eventi ultimi che dimostrano tale “teoria”: uno legato ad alcune dichiarazioni i un personaggio chiave al processo Mori; l’altro ad incontro tra un giornalista e una grande carica istituzionale.

Per quanto riguarda il primo, faccio riferimento alle ultime parole di Massimo Ciancimino, figlio del più (tristemente) famoso Don Vito, ex sindaco di Palermo il quale ha avuto un ruolo fondamentale negli anni d’oro della mafia e quasi certamente anche nella trattativa che sembra essere stata condotta tra Stato e mafia.
Ciancimino, riportano i giornali oggi, afferma che Berlusconi è stato “una vittima di mafia” rappresentando una sorta di appiglio per chi, accreditandosi “alla sua corte (cit.)” ha potuto beneficiare dei suoi servizi.
In effetti è una dichiarazione che stride un po’ con le altre precedenti, in quanto non si comprende bene cosa abbia a che fare allora la mafia con Milano 2, dato che il premier è stata la vittima. Infatti, nell’ultima o al massimo nelle ultime, è stato esplicitamente affermato che la mafia ha contribuito alla costruzione di Milano 2, grazie all’investimento di taluni boss; Milano 2 su cui sono state edificate case grazie a Berlusconi stesso, all’epoca costruttore. Un dubbio che sicuramente la magistratura chiarirà formulando espicite domande al figlio dell’ex sindaco, ma mi premeva far conoscere al lettore di questo blog che qualcosa in questa o nell’altra dichiarazione non funziona. O forse, funziona se ne sapessimo qualcosa in più.
La speranza dunque, è che queste delucidazioni arrivino in tempo utile e diventino di pubblico dominio, in maniera tale che l’opinione pubblica si faccia un’idea ben precisa.

La seconda questione è legata all’incontro del giornalista Saviano, reo di aver denunciato la mafia e averla resa famosa nel mondo, danneggiando l’immagine dell’Italia a dire del premier, e Fini, Presidente della Camera, il quale ha espresso piena solidarietà nei confronti di chi la maia la combatte sempre e comunque, non preoccupandosi di accuse infamanti che, provengono anche da altri giornalisti.
Ammesso che Fede, direttore del Tg4, possa essere definito tale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...