Perchè Brancher è diventato ministro

Pubblicato: 19 giugno 2010 in Attualità, Riflessioni personali

In un periodo di crisi come questo, dove si discute una manovra da 24 miliardi di euro, dove non è possibile fare esami al Politecnico di Bari perchè i ricercatori sono in sciopero in quanto non pagati, dove il governo ha pensato di sottrarre denaro persino alle banche, dove Pomigliano è ancora sinonimo di bufera, il governo, espertissimo di soluzioni contro la crisi, pensa bene di fare Ministro Aldo Brancher.
E soffermatevi sulla prossima frase: Ministro per l’attuazione del Federalismo. Tradotto, in gergo comune, uno che non serve a nulla.
Tecnicamente, ci sarebbero due eccellenti ministri che potrebbero assolvere al compito di Brancher: Fitto e Calderoli. Il primo, pugliese doc, lo conosciamo perchè rinviato a giudizio a Bari e il buon Calderoli, protagonista con il suo amato lanciafiamme, nell’atto di provare il suo nuvo ruolo nell’ultimo Rambo.
Quindi, motivazioni razionali per istituire un nuovo ministro non sono presenti.

Supponiamo adesso che ci fosse la necessità. Per un motivo obiettivo, era importante che un altro parlamentare diventasse un membro del governo.
Perchè allora proprio Brancher? Magari uno pensa: con quel visino e quel portamento sarà in gamba, saprà il fatto suo.
Non si può negare che il fatto suo lo sappia. Di economia se ne intende visto che è stato in carcere durante Mani Pulite, spalleggiato dal Berlusconi in persona. Tra i due c’è un rapporto speciale che sicuramente ha condotto il premier a proporre Brancher come ministro. Poi, che Brancher sia stato condannato in primo grado e in appello per falso in bilancio e finanziamento illecito ai partiti, che sia stato salvato per la mano divina del premier (che ha depenalizzato il falso in bilancio) e prescritto (che è diverso da assolto) dalla Cassazione, che sia stato rinviato a giudizio per un scandaluccio legato alla scalata Antonveneta, questa è un’altra storia. In linea con quella di tanti suoi colleghi, che tutti assieme appassionatamente, abitano il carcere parlamentare.

Aggiornamento: Mi hanno fatto notare come il neo-ministro Brancher avesse un’udienza il 24 o il 26 giugno. Ma con il leggittimo impedimento immagino tutto salti.

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commenti
  1. giuseppe ha detto:

    È sarebbe diverso da tanti altri??? In pratica se dovessimo stare ai magistrati tutta la coalizione del PDL.Lega dovrebbe stare in carcere invece che in parlamento… Chi è senza peccato scagli la prima pietra potrei benissimo rispondere…

    • kususe ha detto:

      Nessuno ha la pretesa di dire che gli altri sono meglio di lui. Come nessuno può negare che il Parlamento sia un carcere in cui c’è qualche mela buona.
      Di tizi che hanno scagliato la prima pietra ce ne sono eh. Si può discutere, tanto per dirne una, delle idee dei Radicali o del Idv, ma è un dato di fatto che non raccolgono pregiudicati, condannati, prescritti, rinviati a giudizio, assolti con formula dubitativa o indagati.

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