Oggi, 28 novembre 2010

Pubblicato: 28 novembre 2010 in Attualità, Riflessioni personali

Ci siamo. Siamo finalmente giunti al momento in cui Wikileaks ha messo le sue carte migliori (o peggiori) in tavola. Al momento in cui le note informative delle varie ambasciate Usa, cables, classificate in maniera doviziosa, vengono rese pubbliche affinchè la gente sappia.
E i nomi degli uomini che prendono parte a queste pubbliche rivelazioni sono nomi eccellenti perchè sono gli uomini più potenti del mondo. Tra i quali è presente anche Berlusconi criticato dal segretario di Stato americano per i suoi parties. E i rapporti che questi intrattiene con Putin, ex KGB, che conosciamo bene anche per via dei suoi modi parecchio “democratici” di eliminare il contraddittorio.
Ma non è Berlusconi il punto di questo post. Nè Putin. Nè qualsivoglia capo di Stato messo in mezzo in questa bufera mediatica che ha dell’inverosimile.

Inverosimile per due motivi.
Primo. L’informazione passa per un canale che si chiama Web, uno dei più grandi prodotti di Internet. Non è esattamente la stessa cosa della carta stampata. Le notizie che troviamo sulla carta stampata hanno certo un riscontro su Internet affinchè siano più accessibili con maggiore facilità. Ma qui si parla di notizie clamorose pubblicate prima su Web e successivamente sui giornali.
Internet è diventato, oggi 28 novembre 2010, la porta di accesso attraverso la quale passono le informazioni che giungeranno in un secondo momento sui giornali. Tutto è passato di qui. Tutte le informazioni rivelate da Wikileaks sono state trasmesse al mondo intero non attraverso banali quotidiani di carta che, purtroppo, in pochi leggono. Ma attraverso un mezzo di comunicazione globalizzato come il Web su cui censurare o modificare è tutt’altro che stupido. Non servono hackers o pezzi grossi di Stato affinchè questi dati trovino effettiva cestinazione. Quello che è in Rete è perso. Nel senso che rimarrà di esso sempre qualche traccia. Domani troveremo un resoconto sui giornali, certo. Sapere tutto adesso, è un’altra cosa.

Secondo. Tutti possono accedere alle rivelazioni di Wikileaks. Requisito è un device con accesso ad Internet che permetta la visualizzazione di una ventina di siti che in tempo reale informano i net-surfers circa gli sviluppi delle rivelazioni. Oggi, 28 novembre 2010, a tutti coloro che viaggiano su Internet alla ricerca di relax o informazioni, è data la possibilità di conoscere, di informarsi, di sapere cosa succede dall’altra parte del mondo nello stesso istante in cui accade.

Ecco perchè oggi, 28 novembre 2010, si apre un nuovo capitolo sul modo di fare informazione. Un modo innovativo e differente che coinvolge molta più gente ed è parecchio più veloce.

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