Favola italiana

Pubblicato: 20 febbraio 2011 in Attualità

C’era una volta An. Un partito serio di destra, con qualche mela marcia , fascistella e  “facile al gozzoviglio”, però mediamente rappresentativo di una destra che oggi non esiste più o è latente negli animi di tanti delusi.
Per questioni meramente politiche e opportunistiche, il suo leader, decise male di allearsi con Berlusconi fondando un nuovo partito: il Pdl. Del resto, Alleanza Nazionale e Forza Italia erano di chiaro stampo “”cristiano”” e “”liberale”” (le doppie virgolette non sono un errore) e qualche compromesso era saltato fuori, in maniera che la convivenza potesse protarsi per qualche tempo. Casini invece, con una scelta stranamente razionale e corretta, decise di non entrare nel trio e rimanere con la sua Unione dei Cuffaro (leggasi, Unione dei Condannati) a costituire parte del centro e a fare il solito ago della bilancia appoggiando centrodestra o centrosinistra a seconda del vantaggio promessogli.

La convivenza è andata bene fino a quando Fini non ha ricevuto l’illuminazione dal cielo: si è accorto che tipo di persona fosse Berlusconi. Non che prima non se ne fosse accorto, ma un occhio lo chiudeva e l’altro pure.
Le prime scintille quindi sono arrivate presto: discussioni accese e dissidi all’interno del partito che, espressioni di democrazia, non piacevano assolutamente al premier. Perchè si sa, o si afferma quello che dice lui come brave pecorelle o è meglio che ci si fa da parte. E infatti alla fine, dopo mille tentennamente, dopo mille fuorionda e opinioni pubbliche poco piacevoli per Berlusconi ma che rispecchiavano il lato vero della destra italiana stanca del tipo di Arcore e volenterosi della vecchia An, abbiamo visto la scissione e la nascita del gruppo parlamantare di Fli. Nato e destinato a morire nello stesso momento.
Il gruppo oltre ad essere esiguo raccoglieva parlamentari poco convinti della loro scelta che decisero di seguiri Fini senza essere convinti. Le astensioni al voto di sfiducia e a sfavore da parte d qualche membro di Fli del 14 dicembre ne sono una prova.
E infatti, alla fine così è successo. Al senato Fli non esiste più perchè i senatori sarebbero meno di dieci.
Notizia di oggi è che anche Barbareschi scappa da Fli, per buttarsi nel Gruppo Misto.

Alla fine, così come è nato, forse morrà implodendo. E Berlusconi potrebbe davvero arrivare a 325 deputati a suo favore.
E io che avevo riposto qualche fiducia..

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...